Perchè life safety code - life safety code By Flink GN

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Perchè life safety code
                                       project

Nasce da una esigenza personale,

.. Alcuni anni fa mio papà (90 anni) una mattina è caduto a terra mentre si recava a far la spesa, chi lo ha soccorso ha chiamato immediatamente i sanitari del pronto soccorso ed è stato portato immediatamente in ospedale per accertamenti .......

Io ho saputo solo alla sera dell'accaduto quando è rientrato a casa ed è riuscito a telefonarmi,...

Un giorno senza sapere nulla, ci avete mai pensato?

Da quel giorno ho iniziato a cercare nel mondo di internet qualcosa che mi facesse stare più sicuro ma non ho trovato nulla che facesse al caso mio.
Dalla mia esperienza ventennale come sviluppatore di sistemi informatici ho iniziato qualcosa di INNOVATIVO e UNICO nel settore della digitalizzazione dei dati medicali/sanitari, riconoscimento in caso di necessità e per una sicurezza personale...

Dal 2018 io e il mio team continiuamo a migliorare le esperienze d'uso del sistema life safety code e non ci fermero mai, saremo sempre al passo con i sistemi informatici per rendere sempre migliore la mia missione. "Un mondo in sicurezza"

Giovanni Archetti
Flink GN
Chiamata al 112

Quando chiamare?
In tutte quelle situazioni in cui ci può essere rischio per la vita o l’incolumità di qualcuno: malori, infortuni, traumi, ustioni, avvelenamenti, incidenti (domestici, stradali, agricoli, industriali) e annegamento.

Come chiamare?
Comporre il numero telefonico 112.
Rispondere con calma alle domande poste dall’operatore.
Fornire il proprio recapito telefonico. Spiegare l’accaduto (malore, incidente etc.).
Indicare dove è accaduto (Comune, Via e Numero Civico).
Indicare quante persone sono coinvolte
Comunicare le condizioni della persona coinvolta: risponde, respira, sanguina, ha dolore etc..
Comunicare particolari situazioni: bambino piccolo, donna in gravidanza, persona con malattie conosciute (cardiopatie, asma, diabete, epilessia etc.).

Consigliano quando possibile:
Avvisare i parenti dell'infortunato immediatamente
Il tragico caso del turista francese Simon Gautier conduce a riflessioni spesso sottovalutate: preparare il proprio smartphone per segnalare la propria posizione ai soccorritori.

il turista francese disperso sui monti del Salernitano trovato morto in un burrone dopo giorni di ricerche, Simon Gautier è riuscito a mettersi in contatto con il 118 con il proprio telefono, ma non è stato in grado di comunicare la propria posizione, mentre si trovava nel burrone in cui era caduto e con entrambe le gambe rotte.
Incidenti stradali 2019 Italia:

vittime in crescita. Dal 1° gennaio al 30 giugno scorso in Italia si sono verificati 82.048 incidenti stradali (in media, 453 al giorno: 19 ogni ora), che hanno causato 1.505 morti (8 al giorno: 1 ogni 3 ore) e 113.765 feriti (628 al giorno: 26 ogni ora).
Infortuni e malattie professionali: i dati dei primi nove mesi del 2019

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tInai tra gennaio e settembre sono state 468.698,
780 delle quali con esito mortale. In aumento le patologie di origine professionale.
I dati “record” 2019: più di 10mila missioni di soccorso in montagna

Le persone tratte in salvo: 6.190 feriti, 3.376 illesi. I morti sono 446.
Nel 2019 le persone tratte in salvo dal CNSAS sono state 10.073. Fra queste 3.376, pari al 33,5%, sono stati gli illesi. I feriti hanno raggiunto la quota di 6.190 unità (61,4%), suddivisi in feriti leggeri (4.501, 44,7%), feriti gravi (1.425, 14,1%), feriti con compromesse le funzioni vitali, cioè in imminente pericolo di vita, (264, 4,4%). Ferma allo 0,6% la percentuale dei dispersi non recuperati, mentre si registra un leggero calo dei morti in montagna, passati dal 458 nel 2018 a 446 nel 2019 (il 4,4% del totale)
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